Bellisimo concerto dell'Open Trio di Dino Plasmati, venerdì 9 gennaio, nell'ambito della rassegna MIFAJAZZ! Winter 08>09, presso il Ristorante Santagostino a Matera. La sala affollata ha seguito con grande attenzione la performance del trio che ha eseguito i brani dell'ultimo lavoro edito e prodotto dalla EmArcy/UNIVERSAL Music, "Interactions". I tre musicisti (Dino Plasmati, guitar; Giorgio Vendola, bass; Massimo Manzi, drums) in splendida forma, hanno infuocato il palco dando prova di essere una delle formazioni più affascinanti e valenti nel panorama jazzistico italiano. I brani, tutti di Dino Plasmati, si sono alternati a composizioni di Ornette Coleman e Monk, due capisaldi e punti di riferimento nel tessuto musicale dei tre musicisti. Presto (da febbraio) il trio sarà in giro per l'Italia a promuovere questo splendido lavoro.
G. Cia.
Visita il link della UNIVERSAL: http://universalmusic.it/jazz/news/newsdet.php?idn=1963
Pronti ad iniziare il nuovo all’insegna del jazz. Apre le porte musicali del jazz il concerto della nuova LJP big band che ospita il talentuoso sassofonista Michael Rosen.
Di origini newyorkesi MichaelMichael ha vissuto e lavorato in Europa dopo essersi diplomato presso la Berklee School of Music. In Italia mette radici più profonde di quanto immagina, stabilendosi nel nostro paese. Gode di un successo crescente come musicista da studio e concertista, contando all’attivo ben 70 incisioni come ospite e 4 importanti incisioni personali come artistaideatore e leader del progetto.
Per ben quattro anni, Michael Rosen ha lavorato come solista di punta per la big band di un noto programma televisivo italiano. Allontanatosi per incentivare la sua attività di musicista solista indipendente, con il concerto di questa sera fa un piccolo tuffo in una parentesi del suo passato per ritrovare, per una sera, quello spirito goliardico e al contempo rigoroso tipico delle formazioni orchestrali.
Un motivo in più di rallegrarsi sarà questa sera la prima apparizione in scena della LJP Big Band.
I suoicomponenti, proventi per lo più da Matera, hanno accuratamente preparato questo evento musicale al fine di offrire uno spettacolo di qualità, in linea con lo stile “Mi fa Jazz!”.
A dirigere la big band c’è il chitarrista materano Dino Plasmati. Reduce dalle fatiche per il suo ultimo lavoro “Interactions”, sacrifici valsi la firma di un contratto musicale con la prestigiosa etichetta Universal Music, il jazzman materano non rinuncia a portare avanti un progetto lucano che possa, ancora una volta, dare bella mostra delle capacità autoctone, che se opportunamente incanalate e sostenute, possono davvero fruttare, migliorando di tanto il livello culturale.
Gli orchestrali saranno introdotti da una breve performance della “Roulette Band”, gruppo costituitosi di recente in seguito al corso “Antico- Nuovo” organizzato dal Corfor di Novasiri in collaborazione con la Regione Basilicata. Interessante la rivisitazione del brano tradizionale “La Cupa Cupa”,curato dal bravo arrangiatore romano Enrico Blatti, uno dei docenti del corso.
Non solo questo brano merita l’ascolto ed una partecipazione calorosa all’evento, in quanto in caldo per questa sera ci sarà una sorpresa che di certo non deluderà gli spettatori.
Tutto è andato come previsto...quasi tutto esaurito alla prima della LJP Big Band che, insieme alla guest star MICHAEL ROSEN, ha regalato momenti di grande intensità musicale.
Tanti i brani proposti, tutti moderni, e ricchi di energia, un ottimo momento per mettere in risalto le ottime capacità di questa nuova orchestra e del noto solista americano. Rosen, come è noto al grande pubblico, ha espresso la sua vena jazzistica a tutto tondo, dando prova delle sue capacità solistiche in funambolici assoli...
Un bis, chiesto a gran voce, la nota White Christmas di I. Berlin, ha suggellato il successo di un concerto ben riuscito.
Ancora un altro piccolo "tassello" che aggiunge forza e qualità alla rassegna MIFAJAZZ!
A presto risentirci!!!
Come di consueto, eccomi qui a scrivere di questo terzo concerto della Rassegna Materana MIFAJAZZ! Winter 08>09. Ieri 28 dicembre 2008, ad esibirsi sulle scene del Ristorante Santagostino, la Roulette Band, una giovane formazione nata all'interno di un corso di formazione intitolato Band&Cori progetto Antico-Nuovo, indetto dalla Regione Basilicata. Otto strumentisti -Nunzia Marcosano, flauto;Marco Lorusso, tromba; Teo Comanda, sax alto; Emilio Tritto, sax baritono; Claudia Minieri e Loredana Scalcione, piano; Rosi Salerno, basso; Francesco Rondinone, batteria- alle prese con un progetto dedicato agli standard della tradizione americana. Brani noti come Au Privave di C. Parker, la ellingtoniana Don't get around much anymore, la davisiana Blue in green; e ancora un omaggio a Cole Porter, con la splendida Easy to love, Blue Monk di T. Monk e tanti altri... I giovani musicisti hanno dimostrato una certa sicurezza di espressione e di creatività, frutto di studio e ascolto costante. Il loro progetto ha raccolto i favori di un pubblico entusiasta e soddisfatto per la bella performance; una serata all'insegna della buona musica e della buona gastronomia, un connubio, a quanto pare, in questi ultimi tempi, inscindibile. Una chicca, per il concerto, è stata la partecipazione straordinaria del validissimo trombettista Pino Ciannella, che ha regalato momenti di grande intensità musicale. Ancora un altro tassello per MIFAJAZZ! che proseguirà il 3 gennaio 2009 presso l'Auditorium del Conservatorio in P.zza Sedile, con il concerto della LJP Big Band con ospite il grande sassofonista MICHAEL ROSEN. Alla prossima puntata!
Venerdì 19 dicembre, presso il Ristorante Santagostino, si è tenuto il secondo appuntamento in cartellone par la rassegna jazzistica MIFAJAZZ!
A calcare la scena del Santagostino, un quartetto di giovani musicisti, il Marcello Nisi Quartet, di cui mi onoro di farne parte, che hanno presentato un progetto dedicato a Ornette Coleman. Un jazz molto fresco e brillante che ha messo in risalto le doti dei musicisti, avvezzi ad aperture stilistiche e a libere escursioni solistiche per nulla imbrigliate in clichè e patterns di uso comune!!!
Marcello Nisi alla batteria, Dino Plasmati alla chitarra, Nicola Andrioli al piano e Giorgio Vendola al contrabbasso, hanno avuto un ottimo seguito, in una serata dal clima freddo ma infervorata dalle note di un gruppo di grande livello artistico...
Il pubblico, attento a tutti i brani, ha dato il giusto risalto al concerto, dimostrando di apprezzare anche i momenti di più ardua espressione solistica. Il risultato? Un piacevole e interessante e seguito concerto, che fa sperare gli organizzatori in una prosecuzione della rassegna oltre il sedici gennaio, termine fissato per la chiusura della chermesse.
Prossimo appuntamento: 28 dicembre con la "Roulette Band", un gruppo di giovanissimi musicisti, formatisi all'interno del corso di formazione Antico-Nuovo, nell'ambito del progetto Band&Cori, indetto dalla Regione Basilicata.
Da venerdì 12 dicembre 2008 a venerdì 16 gennaio 2009, si terrà a Matera la 2^edizione della Rassegna Musicale MIFAJazz!Winter 08/09.
Sei concerti animeranno il Ristorante Santagostino, locale caratteristico nel cuore dei Sassi, in Via D’Addozio, 6-8. Un modo per avvicinare più gente, per continuare a far conoscere il jazz anche nei luoghi che non sono propriamente quelli istituzionali.
Di scena gruppi musicali provenienti da più parti d’Italia, una selezione di progetti e gruppi di grande spessore artistico. Musicisti giovani e talentuosi che, tra le nuove proposte del jazz, si fanno apprezzare in Italia e all’estero.
Ad alternarsi sul palco del Ristorante Santagostino il duo Christian Panetto/Marco Di Battista col progetto Emisphereil 12 dicembre; il quartetto del batterista Marcello Nisi con un progetto dedicato alle musiche di T. Monk e O. Coleman il 19 dicembre; la Roulette band, gruppo di giovanni musicisti, allievi del progetto Antico-Nuovo, con il loro Standard Time; il trio di Max CocliteAll that Wonder col loro progetto dedicato alla musica del grande Stevie Wonder il 4 gennaio.
Il 9 gennaio sarà di scena l’ottimo Open Trio del chitarristaDino Plasmati, col grande Massimo Manzi alla batteria e Giorgio Vendola al contrabbasso, per presentare il progetto discografico Interactions da poco uscito sul mercato internazionale e pubblicato per la EmArcy/UNIVERSAL Music (http://universalmusic.it/jazz/news/newsdet.php?idn=1963).
E ancora il 16 gennaio il Jazz Collective, formazione interamente materana, che ha ultimamente accompagnato il grande flautista Nicola Stilo (già noto al pubblico per essere stato il flautista per tanti anni di Chet Baker). Presenteranno il loro ultimo discoSunday per l’etichetta Farelive.
Uno special event, il 3 gennaio presso l’auditorium “R. Gervasio”, in collaborazione con l’amministrazione comunale, presenterà la nuova LJP Big Band diretta da Dino Plasmati con ospite d’onore il sassofonista americano Michael Rosen (http://www.michaelrosenmusic.com/).
Vi aspettiamo tutti per condividere bei momenti di grande jazz!
Finalmente è uscito sul mercato il nuovo disco del Dino Plasmati OPEN TRIO dal titolo Interactions, pubblicato dalla grande etichetta discografica EmArcy/UNIVERSAL music. Un gran bel traguardo che ci spinge a fare ancora meglio e a puntare sempre più sul jazz di qualità (sebbene il più delle volte di nicchia, come si è soliti dire!). E' importante, a nostro parere, produrre musica e pubblicarla. Purchè fatta bene e con cognitione di causa. Spero possa avere ottimi riscontri, questo lavoro discografico... Presto potrete ascoltare dei frammenti di brani. Intanto, visitate questi siti e se volete potete acquistare il cd da uno di questi indirizzi: www.emarcy.com www.universalmusic.it/jazz/ www.myspace.com/dinoplasmatiopentrio www.myspace.com/dinoplasmati
Alla prossima avventura!!!
OPENTRIO
Idea progettuale
Il linguaggio è ciò che l’uomo utilizza per comunicare idee, pensieri, o quant’altro sia possibile spiegare con parole. Le emozioni e i sentimenti, però, sebbene possano essere esplicitati, difficilmente si lasciano imbrigliare dalle parole, le quali sembrano sempre insufficienti o troppo aride per descrivere la ricchezza e la bellezza di un sentimento. Tale situazione si verifica qualunque sia la lingua di riferimento, e qualunque sia la conoscenza lessicale di ogni singolo parlante. C’è, però, un linguaggio universale che riesce ad esprimere gioia, tristezza, paura, rabbia o quant’altro appartenga alla sfera sensoriale senza dover sacrificare alcuna sfumatura, rispettando altresì quella vaghezza e impalpabilità tipica delle sensazioni. Questo linguaggio universale è la Musica. Essa è un’espressione fondamentale della cultura dell’uomo, capace di comunicare ad ogni abitante del pianeta, a prescindere dalla lingua, dalla cultura o dalla nazionalità. Questa capacità comunicativa viene ancor più esaltata dalla Musica Jazz, la quale grazie ad una delle sue caratteristiche fondamentali, l’improvvisazione, riesce a comunicare non solo un sentimento, ma una “emozione del momento”, proprio quella emozione fugace scaturita dal contesto in cui i musicisti si trovano e dal loro interplay. È una esperienza unica, perché le note improvvisate riescono a catturare una emozione irripetibile, che apparterrà solo a chi avrà condiviso quel particolare momento. Il jazz è un dialogo speciale e continuo tra musicisti e pubblico che non ascolta semplicemente la musica, ma la sente, mettendo in relazione tutti i sensi. Per questo motivo, una necessità di questa tipologia musicale è l’essere itinerante, cercare sempre nuovi ascoltatori che possano fungere da stimolo e da nuova linfa. Tutte queste caratteristiche sono riunite nell’ OpenTrio, formazione jazz aperta alle più disparate influenze. Nato da una idea di Dino Plasmati (chitarre), con M. Manzi (batteria) e G. Vendola (contrabbasso) esso può ben offrire non solo un valido esempio di jazz italiano di qualità, ma anche un intenso momento musicale. Descrizione della formazione musicale:
Jazz contemporaneo ed esplorazioni non soltanto sonore ma anche “melarmoniche”. I brani scelti dal trio sono tutti originali e contenuti nel ultimo cd "INTERACTIONS" pubblicato dalla Emarcy/UNIVERSAL Music. In più, alcuni brani tratti dalla tradizione afroamericana, trattati secondo un linguaggio avanzato, ricco di spunti eterogenei. I tre musicisti, grazie alla loro tecnica improvvisativa e alla conoscenza dei più diversi repertori della musica del Novecento, si muovono sempre verso quella ricerca di sensazioni ed emozioni nuove, in cui l’interplay gioca un ruolo fortemente connotativo.
I musicisti dell’Opentrio sono:
Dino Plasmati_guitars /composer Giorgio Vendola _double bass Massimo Manzi_drums
Sono nato in una calda giornata di Luglio, quando i suoni della festa patronale riecheggiavano ancora nell’aria della mia Matera. Quei ritmi, quel fervore tipico dei giorni di festa mi sono rimasti dentro grazie anche alla mia famiglia, da sempre nutrita di pane e musica.
Sono cresciuto al ritmo del buon jazz, finché quelle note non sono diventate parte fondamentale del mio essere.
Ho iniziato a studiare a nove anni per poi diplomarmi in Chitarra e Jazz.
Nel 1987 nasce l’ormai storico MERIDIANAGroup: tanto divertimento e tanta buona musica.
Il jazz, le note improvvisate frutto di un impeto inspiegabile, di una urgenza di comunicare da sempre sono state la mia vera passione che ho opportunamente consolidato studiando con grandi professionisti quali J.Kelly, D. Mixon e P. Metheny. Nel 1989 ero a Perugia per frequentare i corsi di perfezionamento del Berklee College of Music.
Nel 1994 suonavo nella ORCHESTRA UTOPIA diretta da B. Tommaso, oltre ad avere una intensa attività di concertista e compositore che continua tuttora.
Sono il Dir. Artistico di JAZZING, con cui organizzo v-mostre, clinics e concerti con artisti internazionali.