Il comunicato stampa recitava così:
Pronti ad iniziare il nuovo all’insegna del jazz. Apre le porte musicali del jazz il concerto della nuova LJP big band che ospita il talentuoso sassofonista Michael Rosen.
Di origini newyorkesi Michael Michael ha vissuto e lavorato in Europa dopo essersi diplomato presso
Per ben quattro anni, Michael Rosen ha lavorato come solista di punta per la big band di un noto programma televisivo italiano. Allontanatosi per incentivare la sua attività di musicista solista indipendente, con il concerto di questa sera fa un piccolo tuffo in una parentesi del suo passato per ritrovare, per una sera, quello spirito goliardico e al contempo rigoroso tipico delle formazioni orchestrali.
Un motivo in più di rallegrarsi sarà questa sera la prima apparizione in scena della LJP Big Band.
I suoi componenti, proventi per lo più da Matera, hanno accuratamente preparato questo evento musicale al fine di offrire uno spettacolo di qualità, in linea con lo stile “Mi fa Jazz!”.
A dirigere la big band c’è il chitarrista materano Dino Plasmati. Reduce dalle fatiche per il suo ultimo lavoro “Interactions”, sacrifici valsi la firma di un contratto musicale con la prestigiosa etichetta Universal Music, il jazzman materano non rinuncia a portare avanti un progetto lucano che possa, ancora una volta, dare bella mostra delle capacità autoctone, che se opportunamente incanalate e sostenute, possono davvero fruttare, migliorando di tanto il livello culturale.
Gli orchestrali saranno introdotti da una breve performance della “Roulette Band”, gruppo costituitosi di recente in seguito al corso “Antico- Nuovo” organizzato dal Corfor di Novasiri in collaborazione con
Non solo questo brano merita l’ascolto ed una partecipazione calorosa all’evento, in quanto in caldo per questa sera ci sarà una sorpresa che di certo non deluderà gli spettatori.
Tanti i brani proposti, tutti moderni, e ricchi di energia, un ottimo momento per mettere in risalto le ottime capacità di questa nuova orchestra e del noto solista americano. Rosen, come è noto al grande pubblico, ha espresso la sua vena jazzistica a tutto tondo, dando prova delle sue capacità solistiche in funambolici assoli...
Un bis, chiesto a gran voce, la nota White Christmas di I. Berlin, ha suggellato il successo di un concerto ben riuscito.
Ancora un altro piccolo "tassello" che aggiunge forza e qualità alla rassegna MIFAJAZZ!
A presto risentirci!!!